Campobasso, 1-1 con il Porto S. Elpidio. Rinviata la festa promozione - I AM CALCIO ISERNIA

Campobasso, 1-1 con il Porto S. Elpidio. Rinviata la festa promozione

Il colpo di testa vincente di Rossetti
Il colpo di testa vincente di Rossetti
CampobassoSerie D Girone F

Niente festa promozione per il Campobasso. Il primo tentativo di mettere la parola fine al discorso promozione è fallito e con lui l’appuntamento con la matematica. A rimandare la festa, l’inaspettato pareggio interno contro l’Atletico Porto Sant’Elpidio e la contemporanea vittoria del San Nicolò Notaresco ai danni del Vastogirardi. Gli otto punti di vantaggio sugli abruzzesi sono diventati sei quando mancano tre gare al termine della stagione regolare.

Nulla di preoccupante, sia chiaro: La festa è solo rimandata, magari già al secondo tentativo fra sette giorni a Rieti, sperando di non dover attendere anche il terzo, mercoledì 16 giugno, quando al Nuovo Romagnoli arriverà l’Atletico Fiuggi.

C’era molta attesa per la gara contro il fanalino di coda Porto Sant’Elpidio che poteva regalare la promozione con tre giornate di anticipo. Anche Matt Rizzetta si è precipitato dagli Usa per essere presente all’appuntamento. Appuntamento preceduto da una settimana di passione dal popolo rossoblù e anche dalla città che non aveva fatto mancare la sua vicinanza alla squadra con continue testimonianze d’affetto.

Invece le cose non sono andate come si sperava, i ragazzi di Cudini non sono andati oltre l’1-1 con i marchigiani mentre il San Nicolò rifilava un netto 3-0 al Vastogirardi.

SELTE OBBLIGATE – Soprattutto quelle di Cudini, costretto a rinunciare agli squalificati Bontà e Tenkorang. Brenci torna titolare dopo l’infortunio, mentre al centro della difesa Sbardella rileva Menna. Tra i marchigiani, Mattia Palladini al posto di Perri è l’unica novità rispetto a sette giorni prima.

LA GARA – Il Nuovo Romagnoli riapre le porte e accoglie i mille fortunati che possono assistere alla gara. Buona la partenza dei rossoblù che mettono alla corda la giovane formazione ospite. Al 5’ Brenci, servito da Vanzan, calcia male, palla sull’esterno della rete. Centoventi secondi dopo, tiro cross ancora di Brenci, palla sul fondo. Al 10’ Sbardella schiaccia di testa un calcio d’angolo battuto da Ladu, Cavaliere vola alla sua sinistra e respinge. Campobasso costantemente in avanti, dodicesimo minuto: Rossetti si libera al limite dell’aria, ma il suo sinistro termina sul fondo. Intanto da Notaresco arriva la notizia del vantaggio dei locali. Vanzan al 22’ va via sulla sinistra, cross per l’accorrente Cogliati, Cavaliere è attento e respinge. Al 25’ annullato per fuorigioco un gol agli ospiti: Vanzan si lascia soffiare la palla dall’altro numero tre Aliffi che chiama al tiro Palestini, Raccichini respinge sui piedi di Mattia Palladini che segna. Tutto inutile perché l’assistente alza la bandierina segnalando il fuorigioco. La foga agonistica del Campobasso con il passare dei minuti si affievolisce, la gara perde di vivacità, per annotare una azione bisogna aspettare il finale di tempo quando Brenci, assistito da Cogliati ci prova dal limite senza fortuna.

La seconda parte del primo tempo non dev’essere piaciuta a Cudini che nell’intervallo si sarà fatto sentire dai suoi, infatti, in campo torna un Campobasso con un piglio diverso, che sfiora subito il vantaggio: siamo al terzo minuto, Ladu lancia in profondità Rossetti che da non più di dodici metri calcia a colpo sicuro trovando pronto Cavaliere alla respinta di piede. Nulla può, però, il portiere ospite all’ottavo sull’incornata di Rossetti (cross di Vanzan) che porta avanti il Campobasso. Il più sembra fatto, in campo e sugli spalti si festeggia. Cudini richiama uno spento Vitali per Mancini e Brenci per Esposito.

Al 66’ ci pensano i marchigiani a riportare alla dura realtà l’ambiente rossoblù: angolo di Gelsi, dormita della difesa, Alessio Palladini di testa fa 1-1.

Cudini inserisce anche Di Domenicantonio per Ladu e Martino per Fabriani, ma il Campobasso pare aver speso tutto. Le azioni più pericolose arrivano proprio dai piedi dei neo entrati. Settantanovesimo, Esposito, il più fresco, si mette in proprio, ma il suo tiro, da distanza ravvicinata, trova la respinta di un difensore. Ottantasettesimo, ancora Esposito al cross, per la testa di Rossetti, palla fuori di poco. L’occasionissima per portare a casa la vittoria capita in pieno recupero: Di Domenicantonio, dalla destra, calibra un cross perfetto per Rossetti che da tre metri si vede respingere il tocco a colpo sicuro da Cavaliere che gli nega la doppietta personale e salva i suoi dalla sconfitta. Finisce così 1-1. La festa è solo rimandata.

Foto: S.S. Campobasso Calcio

Celestino Ieronimo