Derby senza storia, il Campobasso travolge l’Olympia Agnonese 5-2 - I AM CALCIO ISERNIA

Derby senza storia, il Campobasso travolge l’Olympia Agnonese 5-2

Rossetti realizza il 2-5
Rossetti realizza il 2-5
CampobassoSerie D Girone F

Non c’è partita al Civitelle. Il Campobasso domina e vince meritatamente il derby contro l’Olympia Agnonese per 5-2. Apre le marcature Vitali al 3’. Il giovane attaccante si ripete al 15’. Prima del riposo Candellori firma il 3-0.

Nella ripresa, al 3’, il rigore di Esposito per il 4-0. Un’autorete di Vanzan e un gran diagonale di Sosa riaprirono la gara, ma ci pensa Rossetti a completare l’opera per il definitivo 2-5. Campobasso a quota 39 più quattro sul Notaresco.

Cinque reti, non accadeva dal 24 aprile 2016, 5-0 al Real Giulianova. Campobasso concreto e cinico quello visto al Civitelle questo pomeriggio al cospetto dei locali dominati per lunghi tratti della gara a dimostrazione che Tolentino è stata solo una giornata no.

LE SCELTE: Fusaro, all’esordio sulla panchina granata, deve rinunciare allo squalificato Litterio, al suo posto Alfarano. Subito in campo gli ultimi arrivati Pejic, per lui un ritorno, Caputo e Tinti. 

Martino, Ladu, Tenkorang e Rossetti sono le novità di Cudini rispetto agli undici di domenica. Menna, scontata la squalifica, torna al centro della difesa. Conferma per Sbardella al posto di Dalmazzi.

LA GARA: Partenza lanciata dei rossoblù tanto da passare in vantaggio alla prima occasione: Ladu serve sulla sinistra Esposito, questi mette al centro un cross per il liberissimo Vitali che di testa batte Caputo. Il vantaggio non frena i ragazzi di Cudini che al 15’ raddoppiano: Vanzan va via sulla sinistra, dal fondo mette in mezzo una palla sulla quale si avventa Vitali che di prima intenzione fulmina ancora una volta Caputo. Al 32' l’Olympia si affaccia dalle parti di Raccichini con Alfarano la cui conclusione termina a lato. Al 37' invece il Campobasso dimostra la sua concretezza realizzando il 3-0 con Candellori che tira nell'angolo basso alla destra della porta di Caputo, non impeccabile nell’occasione. Prima del riposo, Esposito va vicino al poker, ma è Raccichini e rendersi protagonista opponendosi alla conclusione ravvicinata di Hakerbon nell’unica vera palla gol costruita dai locali.

La ripresa si apre con la novità Buono nell’Olympia che rileva uno spento Ferri. Al 48' il Campobasso passa ancora: Nikolopoulos atterra Esposito. Maccarini non ha dubbi e indica il dischetto. Lo stesso attaccante s’incarica del tiro per il poker rossoblù. Al 50’ Cudini perde Martino per infortunio. Al suo posto Fabriani appena riscattato dal Notaresco. Una sfortunata deviazione di Vanzan al 52’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, consente ai locali di accorciare le distanze. Al 54’ Candellori ed Esposito, chiaro l’intento dell’allenatore rossoblù di concedere qualche minuto di riposo ai due, fanno posto a Bontà e Di Domenicantonio.  I granata accorciano ancora le distanze al 60’: azione manovrata, palla che arriva a Sosa, in piena area, il giocatore addomestica la sfera e con un bel diagonale di sinistro fulmina Raccichini.

Naturalmente il Campobasso non ha nessuna intenzione di buttare all’aria quanto costruito e tre minuti dopo rimette le cose a posto con la quinta marcatura ad opera di Rossetti, secondo centro personale consecutivo, che di rapina supera Caputo su assist dell’onnipresente Vanzan.

La gara si fa più vivace. Raccichini dice ancona no alla punizione di Haberkon al 75’. Lo stesso fa Caputo sulla conclusione di Ladu al 78’ per poi ripetersi su quella di Di Domenicantonio.

Finisce così, con i rossoblù che festeggiano al centro del campo la dodicesima vittoria stagionale, la quinta in trasferta.

Da domani testa al Castelfidardo, prossimo avversario, che domenica arriva al  Nuovo Romagnoli dopo il pari in quel di Aprilia, quinto risultato utile consecutivo per la formazione allenata da Maurizio Lauro. Trasferta per l’Olympia che va a far visita al San Nicolò Notaresco.

IL TABELLINO DELLA PARTITA

I RISULTATI DELLA 19ª GIORNATA

LA CLASSIFICA

Foto: S.S. Campobasso Calcio

Celestino Ieronimo