Accadde Oggi. Roma, Lazio e quel derby finito 3-3 tra mille emozioni

I derby non sono mai gare banali: a Roma ne sanno certamente qualcosa e quello del 29 novembre 1998 resterà negli annali del calcio per le grandi emozioni che ha saputo dare ai tifosi di ambedue le squadre.

Sulle panchine di Lazio e Roma sedevano, rispettivamente, Sven Goran Eriksson e Zdenek Zeman: i biancolesti annoveravano tra le proprie fila Salas, Nedved, Mihajlovic e l'attuale C.t. della Nazionale Roberto Mancini, mentre tra i "lupacchiotti" c'erano un giovane Totti, Del Vecchio e l'attuale tecnico giallorosso Di Francesco.

Come detto prima, non fu una gara banale: la Roma passò in vantaggio con Del Vecchio, da sempre uomo-derby per i giallorossi, ma qualche minuto dopo Mancini, su un perfetto lancio in profondità di Mihajlovic, mise a segno uno dei suoi più belli in carriera trafiggendo al volo Chimenti.

Nella ripresa la Lazio prende il sopravvento e su una punizione, sempre calciata da Mihajlovic, Mancini conferma la propria giornata di grazia toccando la palla col tacco e spedendola in rete. La Roma pare sull'orlo del precipizio quando Petruzzi si fa espellere e la Lazio, qualche minuto dopo, segna la rete del 3-1 con Salas che si procura e trasforma un calcio di rigore. Gara finita direbbero i più ma dimenticherebbero che si tratta pur sempre di un derby e che lo abbiamo definito come "non banale".

Prima è Eusebio Di Francesco, sfruttando una incertezza della difesa laziale, a scagliare in rete la palla del 2-3. Nemmeno il tempo di gioire per la rete di Di Francesco che la Roma pareggia: altro pasticcio difensivo biancoleste e Totti sigla uno dei gol più facili della carriera regalando, così, il pareggio alla Roma. Una Roma che rischia quasi di vincere la partita: anzi l'avrebbe anche vinta, clamorosamente, se una rete regolarissima di Del Vecchio non fosse stata annullata per un inesistente fuorigioco. 

Tutto sommato, però, il 3-3 è stato un risultato giusto per una partita che ha regalato tante emozioni e che regala ancora oggi belle sensazioni ai tifosi di Roma e Lazio ma anche a tutti gli sportivi appassionati di calcio.

Maurizio Morante

Roberto Mancini
Roberto Mancini