Il Cesena sbatte su Sposito. Il Campobasso strappa un buon pari

Cesena-Campobasso 1-1 Ph. Luigi Rega
Cesena-Campobasso 1-1 Ph. Luigi Rega

I bianconeri costruisco tanto, soprattutto nella ripresa, ma il giovane portiere rossoblù para tutto

Finisce in parità 1-1 la sfida dell’Orogel Stadium tra Cesena e Campobasso. Un pareggio meritato del Campobasso che pur soffrendo, soprattutto nel secondo tempo è riuscito a portare a casa un ottimo punto che oltre a muovere la classifica, fa morale. Buona la prestazione di tutta la squadra ma una citazione particolare la merita il portiere Sposito, migliore in campo per i rossoblù, capace di opporsi in più di un'occasione alle conclusioni degli avanti bianconeri. Evidenti i segnali di crescita della formazione rossoblù a dimostrazione del buon lavoro di Bagatti, soprattutto dal punto di vista mentale. L’ultimo posto non deve essere un peso, continuando così, i rossoblù presto risaliranno la classifica.

Frena invece il Cesena, che dopo il pari odierno, mal digerito dai suoi tifosi, perde ulteriormente terreno dalla capolista Matelica, ora a più sette dalla formazione bianconera.

Gara decisa nei primi sette minuti, ma vivace per tutti i novantasei minuti. Al vantaggio di Ciofi al quarto minuto, ha risposto Giacobbe al 7’ complice una deviazione di Capellini. Tre legni, due per i bianconeri e uno per i rossoblù-

LE SCELTE DEI DUE ALLENATORIAngelini è alle prese con i soliti problemi di formazione.  Zammarchi, Zamagni, Shala, Ricciardo e Biondini sono fuori per infortunio, a questi si aggiunge Tortori, squalificato. Due i cambi rispetto alla formazione di Pineto. Gori al posto di Bisoli e Capellini per Casadei.  Nel Campobasso c’è il forfait di Magri, influenzato e neanche convocato. Bagatti, però, può contare sui due nuovi arrivi Ranelli e Musetti, quest’ultimo, subito schierato nell’undici iniziale al posto di Cogliati. Tommasini sostituisce Magri, mentre Di Pierri è preferito a Spinelli.

PUBBLICO DA SERIE A - Sono poco meno di 9200 gli spettatori presenti sugli spalti, Quasi 300 i tifosi rossoblù che hanno raggiunto l’Orogel Stadium da ogni dove per essere vicini alla squadra in questo difficile momento della stagione, il loro incitamento sarà costante per tutta la gara.

AVVIO DECISIVO – Avvio decisivo per le sorti della gara. Al quarto il Cesena la sblocca: punizione dalla trequarti di Alessandro, Ciofi sbuca alle spalle di Da Dalt e da due passi supera Sposito prima di andare a festeggiare sotto la curva dei tifosi  bianconeri. Il vantaggio dura tre minuti perché al settimo, l’ex Danucci, dalla lunetta del calcio d’angolo, serve Giacobbe che calcia trovando la deviazione decisiva di Capellini che inganna Agliardi. Tutto da rifare per il Cesena che ha l’occasione per riportarsi in vantaggio all’undicesimo: Tola servito da Valeri manca di un niente la deviazione a pochi metri da Sposito. La gara è piacevole, il Campobasso non vuole fare la parte della vittima sacrificale e se la gioca a viso aperto come vuole il suo allenatore e fa bene perché quando arriva dalle parti di Agliardi riesce sempre a rendersi pericoloso. Al 17’, Musetti servito da Da Dalt, addomestica la palla in area e calcia a colpo sicuro trovando la deviazione di Valeri con la palla che colpisce la traversa prima di essere liberata dai difensori bianconeri.

Con il passare dei minuti, il Cesena si fa più intraprendente rendendosi pericoloso con Gori, che al 31’ chiama Sposito alla deviazione in tuffo. Passano pochi minuti e la  Cesena va vicino al gol. Punizione di Valeri, Ciofi elude la marcatura di Da Dalt e da due passi colpisce il palo di testa, la respinta termina sui piedi di Campagna che calcia trovando la deviazione con il braccio di Marchetti. Sarebbe calcio di rigore, ma l’arbitro è appostato dalla parte opposta e non vede il tocco con il braccio lasciando proseguire il gioco.

Al 41’ Agliardi deve metterci tutta la sua bravura per dire no al tentativo di autogol di Valeri, che per anticipare Marchetti, per poco non beffa il suo portiere. Il tempo si chiude con la palla gol sciupata da Tola, che da pochi metri manca clamorosamente la porta.

Finisce così 1-1 il primo tempo che ha messo in mostra un Campobasso volitivo per nulla intimorito e pronto a rispondere colpo su colpo al più quotato avversario. Di contro il Cesena ha dimostrato di non attraversare un buon momento.

RIPRESAAngelini nell’intervallo deve essersi fatto sentire, i suoi affrontano la ripresa con un piglio diverso, riversandosi fin da subito nella metà campo molisana creando diversi grattacapi alla difesa rossoblù che trova in Sposito un baluardo insuperabile. Il giovane portiere rossoblù comincia la sua personale sfida opponendosi all’undicesimo al destro di Gori dai dieci metri. Poco dopo vola per andare a togliere dal sette una sfortunata deviazione di Marchetti su cross di Valeri.

Bagatti, che nel frattempo ha richiamato Musetti per Cogliati, sprona i suoi ragazzi a venire in avanti, ma il Cesena è deciso a far sua la gara e gioca costantemente dalle parti di Sposito che al 22’ da dimostrazione di essere in giornata di grazia, opponendosi in rapida successione a due conclusioni ravvicinate di Alessandro. Angelini prova a dare una svolta con i cambi. A quattro dalla fine, proprio uno dei nuovi entrati, Stikas va vicino al gol, ma il suo destro al volo, sull’ennesimo cross di Valeri, incoccia la parte interna della traversa.

Bagatti sostituisce Antonelli e Da Dalt con Ranelli e Spinelli con il chiaro intento di spezzare il ritmo agli avversari. L’ultima occasione capita sui piedi di Alessandro che cerca il sette calciando alle stelle. Finisce 1-1 dopo sei minuti di recupero.

IL TABELLINO DELLA PARTITA

RISULTATI E TABELLINI

CLASSIFICA

Celestino Ieronimo

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