Hotel La Rupe, il proprietario: “Mai ricevuto un euro dal Campobasso"

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L'hotel "La Rupe"

E’ deciso ad andare fino in fondo per ottenere quanto gli spetta il sig. Gabrielino Di Sipio titolare, da 38 anni, dell’Hotel La Rupe di Pescina che alla vigilia della gara Avezzano-Campobasso del 29 marzo scorso, ha ospitato la comitiva rossoblu senza ricevere nemmeno un euro dalla società molisana. “Lo faccio anche per mettere in guardia gli altri colleghi”.

La vicenda è stata resa nota dal legale dell’hotel, l’avv. Paris, tra l’altro presidente proprio dell’Avezzano, cui si è rivolto il sig. Sipio per recuperare quanto pattuito, dopo che i tanti solleciti telefonici sono andati a vuoto.

E’ lui stesso che chiama la nostra redazione, dopo che nella mattinata lo avevamo cercato in hotel, senza trovarlo.

Sig. Di Sipio, il Campobasso ha saldato il conto con la sua struttura? "Assolutamente no, il Campobasso non ci ha versato nemmeno un euro”.

E’ amareggiato l’albergatore: “In 38 anni di attività, abbiamo avuto tante squadre, dalla Serie C ai dilettanti ed è la prima volta che ci capita una cosa del genere. In tutte le altre occasioni, le squadre non lasciavano l’albergo se prima non saldavano il conto. Il comportamento di qualcuno della squadra non mi era piaciuto, per questo non volevo che andassero via il giorno della partita. Il mio avvocato mi ha detto 'Gabrielino, veramente pensi che questi perdano la faccia per 1.300,00'. Allora ho deciso di farli partire, anzi, io stesso li ho accompagnati al campo”.

Sig. Di Sipio, oggi il Campobasso ci ha inviato una copia di un bonifico datato 29 marzo - ma c’interrompe senza lasciarci finire la domanda -: “Sarà lo stesso che hanno inviato a un quotidiano abruzzese e al mio avvocato. E’ un bonifico elettronico che poi è stato annullato nelle ore successive”.

Dicono che lei ha sbagliato il destinatario della fattura. “Assolutamente no, per il semplice motivo che io non ha fatto nessuna fattura perché loro ancora non m’inviano né il nome a cui devo intestarla né la Partita Iva. Il giorno 8 aprile 2018 ho emesso una ricevuta fiscale, la n. 146, intestata alla società proprio perché non so a chi intestarla. Se volevano farlo, bastava inviarmi una mail e tutto si sarebbe risolto. La verità è che io sono stato l’unico che li ha accettati, ad Avezzano nessuno li ha voluti, qualche motivo ci sarà”.

A corredo di quanto affermato, il sig. Di Sipio nel pomeriggio ci ha inviato tutta la documentazione tra cui anche l’estratto conto della banca in cui si evince che non vi è stato nessun accredito per il soggiorno in questione.

Nella serata, abbiamo contattato anche il co-presidente del Campobasso Danilo Leone, per porgli alcune domande. Dopo averci liquidato in tutta fretta, ci ha detto che ci avrebbe ricontattato. Non l’ha fatto. Attendiamo la replica, intanto lasciamo a ognuno di voi le considerazioni del caso.

Celestino Ieronimo