Un bel Campobasso crolla nella ripresa, la Vastese vince 4-0

Vastese-Campobasso Ph. Vastese Calcio
Vastese-Campobasso Ph. Vastese Calcio
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La Vastese travolge all’Aragona un Campobasso che si è sciolto alla prima difficoltà, nonostante un primo tempo brillante in cui ha fallito più volte il vantaggio e messo in seria difficoltà la formazione abruzzese. L’equilibrio è saltato grazie a Stivaletta con due gol a ridosso del riposo. I molisani falliscono anche un rigore a tempo scaduto.

La cronaca: Colavitto, in serie positiva da dieci turni, propone la stessa formazione di Francavilla con l’unica eccezione di Iarocci al posto di Iodice. I nuovi arrivati Cherillo e Tedesco si accomodano in panchina. L’allenatore ospite Masecchia, invece, reduce dal pari contro la capolista Matelica presenta sin dal primo minuto, tre dei cinque nuovi arrivi in casa rossoblu. Gomes Ferreira al centro della difesa, Evacuo punta centrale e Varsi, esterno alto a sinistra. Menna e Del Prete vanno in panchina. Sono 1200 gli spettatori presenti all’Aragona per una gara molto sentita dalle due tifoserie. Duecento i tifosi molisani presenti nella curva Tobruk.

E’ del Campobasso, all'ottavo, la prima conclusione nello specchio della porta con D'Agostino che non crea problemi a Camerlengo che sette minuti dopo compie il primo intervento salva risultato della partita respingendo una conclusione ravvicinata di Ribeiro. La risposta della Vastese è nella punizione di Fiore, al 17’, deviata da Landi. Il Campobasso gioca bene e rischia di passare due volte nell’arco di sessanta secondi, al 23’, D’Agostino lancia in profondità Varsi che elude l’intervento dell’avversario, ma trova Camerlengo alla parata decisiva. Un minuto dopo è ancora Varsi, servito sempre da D’Agostino, che si libera in area e manca la porta di un niente. Domina la squadra di Masecchia, ben disposta in campo, la Vastese è in evidente difficoltà. Per rivedere in avanti i locali bisogna attendere il 37’ con un contropiede di Bittaye che serve Stivaletta che conclude sul fondo dai sedici metri senza impensierire Landi. Il finale di tempo è quasi prossimo quando i locali sbloccano il risultato: Stivaletta da trenta metri sorprende Landi con un tiro che s’infila alla sinistra del portiere rossoblu. Si va al riposo con la netta sensazione che il risultato non renda giustizia agli ospiti. Si riprende senza sostituzioni e con i padroni di casa pericolosissimi al quarto con Bittaye che se ne va sulla sinistra e serve al centro Leonetti anticipato da Del Duca che salva i suoi dal raddoppio. Raddoppio che arriva due minuti dopo: disimpegno sbagliato del Campobasso, palla che arriva a Stivaletta che avanza di qualche metro e fulmina Landi, che non vede partire il tiro, dai venti metri. Esplode l’Aragona, la rete del due a zero è come una liberazione dopo le sofferenze del primo tempo. La gara per i locali si mette come meglio non poteva. Il Campobasso accusa il raddoppio biancorosso. I rossoblu reclamano un rigore al 15’ per un presunto fallo di mano di un difensore locale. Pascarella non è d’accordo e lascia proseguire con Leonetti che se ne va in contropiede, serve lo scatenato Stivaletta che sigla il gol del 3-0 che, di fatto, chiude la contesa. Reazione d’orgoglio dei molisani che vanno vicino al gol al 26’ con Ribeiro che liberissimo in area di rigore, calcia incredibilmente sopra la traversa. La Vastese, forte del 3-0, cerca di addormentare la gara e ci riesce. Il Campobasso si rivede in avanti con D’Agostino che su punizione per poco non sorprende Camerlengo costretto alla deviazione in angolo. Ancora D’Agostino ci riprova tre minuti dopo, al 38’ sempre su punizione trovando di nuovo Camerlengo alla deviazione in angolo. Il Campobasso cerca la rete della bandiera scoprendosi in difesa,, così, al 39’ in contropiede, i locali trovano anche il quarto gol con Leonetti che di sinistro supera Landi. Al 90’ Camerlengo dice no per la terza volta a una punizione di D’Agostino che al 91’ si fa respingere anche un calcio di rigore concesso da Pascarella per un fallo di De Feo su Kargbo.

Finisce 4-0, un risultato troppo penalizzante per il Campobasso. Un Campobasso che ha dimostrato grande fragilità a livello mentale, che si è sciolto alla prima difficoltà. Questa gara lascia una certezza, a questa squadra manca un leader, uno di quei giocatori capaci di prendere per mano la squadra. Su questo problema dovrebbe orientarsi, con urgenza,  Orabona in sede di mercato,  anche perché senza un leader anche i più giovani fanno fatica.

IL TABELLINO DEL MATCH

Celestino Ieronimo