Città di Termoli, via Longo: torna Precali

Giampietro Precali
Giampietro Precali
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Ancora un cambio di panchina in Eccellenza, dopo il Tre Pini Matese, anche il Città di Termoli ha deciso di cambiare la guida tecnica dando il benservito a Franco Longo e affidando la panchina a Giampietro Precali già al timone dei giallorossi la scorsa stagione. Diversi i commenti a questa decisione. Qualcuno sostiene che sia il primo passo verso una smobilitazione che da qui a qualche settimana, alla riapertura del mercato, interesserà gli adriatici. Molti invece, sostengono, che la scelta sia dovuta alla sconfitta dell’Isernia contro il Vastogirardi, nello scontro al vertice di domenica scorsa. Sconfitta che ha, di fatto, riavvicinato i giallorossi alla vetta con la possibilità di rientrare nella lotta per la vittoria del campionato. Da qui il cambio in panchina. Probabilmente, la società reputa Precali più idoneo a guidare i giallorossi in un torneo che all’improvviso li vede di nuovo protagonisti per la vittoria finale. Precali, nato a Pola nel 1971, vive in Molise e precisamente a Larino da più di venti anni. Dopo aver giocato in Serie B e C in Croazia è giunto in Italia a metà degli anni 90’ per giocare nella Frenter Larino. Un grave infortunio lo costrinse al ritiro. Diventato allenatore, ha cominciato la carriera nelle giovanili del Termoli, prima di passare al Guglionesi e alla Frenter Larino. Passato alla Turris Santa Croce, ha ottenuto un secondo posto prima di essere esonerato l’anno successivo. Dopo l’esperienza alla Turris, ha allenato il San Giacomo Basso Molise, la Frentana, con cui è arrivato in finale di Coppa Italia Regionale. Con il Petacciato conquista la promozione in Serie D ma con la squadra al primo posto viene esonerato a poche giornate dal termine del campionato.  Precali passa al Campomarino dove raggiunge la Promozione attraverso i playoff. Nelle ultime stagioni ha guidato San Salvo, Vasto Marina e Vastese. In quest’ultima avventura era accompagnato come direttore sportivo da Enzo Basler, ora al Guglionesi.

Celestino Ieronimo